Le relazioni, oggi.
13 Feb, 2026
Febbraio 2026.
Premessa: questo non è un post come tutti gli altri.
Uno di quelli che si apre con un interrogativo che, di solito, trova sul finale una sua risoluzione.
No, in questo caso, non sono proprio riuscita a trovare una chiusura e così ho optato per un finale aperto.
Come si fa, spesso, con i romanzi.
Quale sarà il tema che rimane in sospeso, la questione irrisolta?
Non indugio oltre: le relazioni.
O meglio, le relazioni amorose, romantiche, sentimentali.
Insomma, quella cosa lì – ci siamo capiti.
Avevo voglia di scriverne da tempo e quale occasione migliore della vigilia di San Valentino?
La festa che tutti sostengono convintamente di non sopportare ma di cui – che ci si trovi da un lato o dall’altro della barricata – si è vittime più o meno consapevoli.

“Is Having a boyfriend embarrassing now?”
Era la fine di ottobre dell’anno scorso quando mi sono ritrovata a leggere l’articolo – divenuto virale anche grazie alla citazione che di esso è stata fatta da Zohran Mamdani, neo-sindaco di New York City – della giornalista di Vogue UK, Chanté Joseph.
Un pezzo provocatorio, dissacrante che affronta il tema delle relazioni romantiche contemporanee in un modo che, apparentemente, di romantico ha ben poco.
Forse, però, non è proprio di questo che abbiamo bisogno?
Dopo secoli di narrazione edulcorata, di attribuzione di un ruolo totalizzante al rapporto di coppia, ecco che con una lettura stimata in una lunghezza pari a sette minuti, assistiamo al rovesciamento dell’ordine precostituito. Ciò che mi ha incuriosito maggiormente, non è stato il contenuto quanto la reazione che esso ha suscitato.
In prevalenza donne, di ogni età, religione e provenienza geografica hanno rivendicato il diritto di considerare la propria vita piena, completa anche senza un partner sentimentale. Si afferma il paradigma secondo cui l’essere “in coppia” non è più la condizione necessaria e sufficiente per essere appagate o, ancor meglio, felici, arrivando al paradosso del ritenere lo status di “impegnata” come “embarassing”.
A completare il quadro, rafforzandone alcuni concetti, ha contribuito una conversazione recente che io stessa ho avuto con un’amica sposata che, con il candore che la contraddistingue, ha ribadito quanto per lei la vita di coppia e soprattutto quella sessuale sia – semplicemente – overrated.
Ma, esattamente, quale curioso fenomeno ci troviamo ad osservare?
Si tratta solo di un rafforzamento della propria individualità o siamo di fronte ad una vera e propria crisi di quel nucleo costituito da due persone che si amano, scegliendosi?
A voi trovare una risposta.
Ah…Buon San Valentino!
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