Le lezioni di Aprile

Le lezioni di Aprile

29 Apr, 2026

“Tutto ciò che incontro (una persona, un libro, una storia, due occhi) e che si annida proprio lì, proprio solo dove le parole riescono ad arrivare. Nella convinzione che solo scrivendone alcune cose siano in grado di prendere una forma o, forse, un senso.”

Aprile 2026

A volte, si attraversano periodi in cui il tempo sembra non scorrere più. Qualcosa si inceppa ed il meccanismo che scandisce ore, giorni e settimane – improvvisamente – smette di funzionare. In questo tempo dilatato facciamo fatica a sostare. In preda a sentimenti contrastanti, percepiamo la noia come una colpa.

Poi, in un giorno qualunque, ci svegliamo, guardiamo indietro e finiamo inevitabilmente a chiederci dove sia finito tutto quel tempo vuoto, che cosa sia accaduto a tutti quei giorni che, ansiosamente, abbiamo cercato di riempire.

Scoprì così di esserti accanito inutilmente e che certi spazi vuoti è bene rimangano tali fino a quando non sarà proprio lui, il tempo, a decidere che possano essere riempiti.

Come è successo a questo mio Aprile che di spazi vuoti ne ha lasciati pochi, presentandomi, al loro posto una pienezza fatta di presenze e di riflessioni.

Così anche quando sembravo distratta, con il romanzo come unico pensiero, non ho mai smesso di soffermarmi su ciò che il tempo – in questo mese così frenetico – mi stesse insegnando.

In questo periodo di giravolte, di chilometri percorsi tra treni e aerei, di viaggi dalla durata sufficiente a farti mettere in dubbio un percorso costruito con passione e sacrificio, di consigli elargiti con delicatezza e di pareri sfrontati, di conferme inattese e delusioni impreviste, ciò che rimane è un grande insegnamento.

Quale che sia questo insegnamento lo lascio dire alla mia Vittoria, alla Vittoria del mio romanzo che a proposito dell’amore e dei suoi sintomi, dice proprio così:

“Luca è la prima persona a cui ho voglia di raccontare le cose belle. Invece le cose brutte no, quelle non riesco proprio a dirle, me le tengo dentro. Per me quando ami una persona è così, vuoi vedere solo l’effetto che le tue cose belle hanno sul suo viso.”

E che bell’effetto hanno avuto su certi visi le mie cose belle questo Aprile…

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